Il Maestro nasce a Seriate (BG) nel 1961 A 10 anni inizia gli studi delle arti marziali con il Maestro di Kung Fu Chi Liu. A 17 anni a Bergamo inizia lo studio del Judo con il Maestro Manzoni. A 20 anni prosegue lo studio del Kung Fu e si avvicina al Tai Chi Chuan con i Maestri Chang e Scinde Wan. Nel 1984 partecipa ad una gara intercontinentale a Macao (Hong Kong) dove su sessantaquattro partecipanti arriva secondo. Nel 1985 a Marina del Rei in California partecipa ad un seminario riservato ai migliori praticanti del mondo tenuto dal guru Dan Inosanto - Maestro di Bruce Lee - sullo stile Jett Kune Do. In questo periodo ha lopportunità di allenarsi con Chuck Norris. Tornato a Bergamo approfondisce per tre anni, il Kung Fu stile Lenhua Cientao con il Maestro NG Wee Lian maturando la decisione di diventare maestro. Nel 1994 codifica un proprio stile, riconosciuto a livello Nazionale dall A.I.C.S. - C.O.N.I., denominato We Wu Sciu Kung Fu (arte di combattere senza combattere). Inizia così ad insegnare in diverse palestre della bergamasca formando tanti validi istruttori. Nel 2001 fonda a Bergamo L’Accademia Arti Marziali Nel 2005 lAccademia si trasferisce a Grassobbio sempre sotto la guida del Maestro Gervasoni. Nel 2009 il maestro Guido Gervasoni, dopo anni di studio di metodologie scientifiche che si basano ai concetti realistici del combatimento da strada, crea la  “ScuolaNazionale Antiaggressione” (SNA). Scuola Nazionale Antiaggressione Il metodo della “Scuola Nazionale Antiaggressione è uno studio basato su tecniche scientifiche non convenzionalmente marzialistiche atte ad affrontare situazioni di pericolo che si possono presentare nella realtà quotidiana. E’ molto importante fare una distinzione tra le tecniche di combattimento di  un’arte marziale insegnate in una palestra e quelle tecniche utili in circostanze  reali.  Imparare molte tecniche, anche complesse, è essenziale per sviluppare la  “memoria neuromuscolare”. Elaborando un serio allenamento atto a  memorizzare molte e sempre più complesse tecniche, sarà possibile educare il  cervello e i muscoli a reagire attraverso movimenti rapidi, immediati,  equilibrati e mirati.   L’SNA mira alla creazione di una sorta di “biblioteca di tecniche” personale,  allenando l’individuo alla scelta immediata della tecnica da sfruttare al  momento e nella situazione giusta.  Si dimostra fondamentale evitare lo studio di tecniche "superflue” in quanto il  combattimento da strada non lascia il diritto di replica.